
Hotel Baia dei Mulini, ore 18.15
Conferenza-concerto
Santi Calabṛ, pianista
Il tema dell’acqua è ricorrente nella musica di ogni tempo e protagonista, in quanto simbolo centrale, nella musica di Debussy e Ravel. In questa conversazione-concerto il rapporto acqua-musica sarà affrontato, fondamentalmente, sotto due aspetti. Da un punto di vista semiologico si chiarirà come la musica possa esprimere “scorrevolezza” e “liquidità”, individuando gli strumenti con cui il Romanticismo musicale (in particolare Chopin) suggerisce tali sensazioni, e seguendone le trasformazioni successive soprattutto alla luce di una “poetica dell’inesattezza”. Da un punto di vista storico ed ermeneutico, a partire dalla distinzione romantica tra simbolo ed allegoria, il tema verrà indagato nell’evoluzione dal Romanticismo al Simbolismo, focalizzando alcuni momenti esemplari in Ravel, Debussy e nella sonata che Skrjabin dedica al mare.
Maurice Ravel (1875 – 1937)
Jeux d’eau
Ondine (da Gaspard de la nuit)
Claude Debussy (1862 – 1918)
Reflets dans l'eau (da Images, Ia serie)
La Cathédrale engloutie (dai Preludi, I libro)
Alexandr Skrjabin (1871 – 1915)
Sonata n. 2 (Sonate-fantaisie) in sol diesis minore op. 19
andante
presto
Inserito il 05 maggio 2009 - Notizie