venerdì 16 febbraio 2018

LA CANTARINA E IL MAESTRO
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Biglietto Intero
Biglietto Ridotto
Chiesa di Sant’Alberto
Via Garibaldi Trapani
ore 18.30
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appuntamenti

Debora Troia

Nata a Palermo, si laurea in canto lirico con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Musica “Vincenzo Bellini” di Palermo nella classe di Patrizia Pace, specializzandosi in canto rinascimentale e barocco presso lo stesso conservatorio, sempre summa cum laude.

Partecipa a corsi di perfezionamento e tecnica vocale tenuti da numerosi artisti del panorama lirico internazionale, quali Renato Bruson, Luciana Serra, Davide Livermore, William Matteuzzi, Alfonso Antoniozzi, Romolo Gazzani, alla masterclass di gestualità musicale di Eva Wymola, a quella di canto barocco di Gemma Bertagnolli e al workshop sul teatro mozartiano con il regista Lorenzo Mariani. Ha perfezionato lo stile belcantistico presso l’accademia di Simone Alaimo e Vittoria Mazzoni. Attualmente studia con Elisabeth Smith. Nel 2007 ha vinto una borsa di studio per un corso di recitazione, dizione e gestualità teatrale sotto la guida di Michele Perriera.

Finalista al “Concorso Lirico Internazionale Città di Alcamo” nel 2008, ha vinto il “Concorso Lirico Nazionale Città di Palermo”, il “Concorso T.I.M.” per la sua categoria e il premio speciale come “migliore interprete rossiniana” al 3° Concorso Lirico Internazionale “Simone Alaimo”.

Collabora con la “Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana”, con la quale ha eseguito, tra gli altri, lo Stabat Mater di Pergolesi e la Sinfonia n. 1 Jeremiah di Bernstein, in prima assoluta. Ha partecipato a due edizioni della “Settimana di musica Sacra” di Monreale, eseguendo, inoltre, la Theresiennemesse di Haydn. Ha eseguito in diverse città tedesche la Petite Messe Solennelle di Rossini e la Kronungmesse di Mozart. Tiene concerti di musica da camera presso le più importanti associazioni siciliane di musica, eseguendo brani di Schubert, Schumann, Brahms, De Falla, Ravel ed altri compositori.

È stata chiamata dall’As.Li.Co. nel 2009 per sostenere il doppio ruolo di madre e strega nell’Opera Hansel e Grethel di Humperdink. In tale occasione si è esibita presso numerosi teatri, tra cui il Teatro Sociale di Como, il Teatro Dante Alighieri di Ravenna, il Teatro Ponchielli di Cremona e il Teatro Pavarotti di Modena, il Teatro degli Arcimboldi di Milano.

È stata Miss Baggot ne Il piccolo spazzacamino di B. Britten per la stagione 2011/2012 dell’O.S.S. Ha partecipato al progetto “Pogas”, patrocinato dall’O.S.S., per la messa in scena dell’opera Le convenienze e inconvenienze teatrali di G. Donizetti, con la regia di Davide Livermore, avendo vinto il ruolo di Luigia (la seconda donna). Ha interpretato il ruolo di Rosina nell’opera Il barbiere di Siviglia.

Ha in repertorio i seguenti ruoli: Rosina e Berta (Il barbiere di Siviglia), Romeo (I Capuleti e i Montecchi), Cherubino e Marcellina (Le nozze di Figaro), Sesto (La clemenza di Tito), Cenerentola e Tisbe (La Cenerentola), Carmen (Carmen).

Luca Dordolo. Nato a Monfalcone studia pianoforte presso il Conservatorio di musica Giuseppe Tartini di Trieste e flauto barocco specializzandosi ai corsi superiori internazionali di musica antica di Urbino.

Contemporaneamente inizia a cantare nel coro di voci bianche della città di Monfalcone diretto dal maestro Pietro Poclen da cui riceve le prime nozioni di tecnica vocale. Diplomato in canto con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio di Venezia, nel 1994 vince il concorso As.Li.Co. di Milano.

Ha seguito corsi di perfezionamento con Leyla Gencer Renata Scotto e ultimamente con il maestro belga Serge Wilfart presso il suo centro di pneumofonia di Autan in Francia.

Incontrando a Venezia Alan Curtis con cui intraprende lo studio e l’approfondimento della prassi esecutiva della musica antica, inizia a dedicarsi al repertorio vocale barocco collaborando professionalmente con “Concerto Italiano” diretto da Rinaldo Alessandrini, “La Cappella della Pietà dei Turchini” diretta da Antonio Florio, il “Complesso Barocco” diretto da Alan Curtis e con “I Barocchisti” diretti da Diego Fasolis.

Con tali gruppi si è esibito nei più importanti festival europei ed internazionali.

Sempre in ambito barocco ha seguito i corsi di perfezionamento sulla vocalità operistica monteverdiana con il maestro Jean-Claude Malgoire con cui poi ha debuttato il ruolo di Telemaco nel Ritorno di Ulisse in patria al teatro degli Champs Elysée di Parigi e successivamente Don Ottavio nel Don Giovanni di Mozart.

Nel repertorio classico e romantico ha debuttato numerosi ruoli solistici con successo di pubblico e di critica lavorando con direttori prestigiosi quali Riccardo Muti, Zubin Meta, René Jacobs, Claudio Scimone, Corrado Rovaris.

Si è esibito in molti teatri tra cui La Scala di Milano, il San Carlo di Napoli, il Comunale di Firenze, il Comunale di Bologna, Brooklyn Academy of Music di New York, Champs Elysée di Parigi.

Scelto dal maestro Roberto De Simone, ha cantato nella Festa di Requiem dello stesso De Simone, prima assoluta al Teatro dell’Aquila della città di Fermo, ed in Eleonora, oratorio drammatico di De Simone, inaugurazione della stagione lirica 1999 del Teatro San Carlo di Napoli.

Nel 2000 ha preso parte alla messa in scena dell’opera di Paisiello “Nina, ossia la pazza per amore” diretta dal maestro Riccardo Muti presso il teatro Dante Alighieri di Ravenna (Ravenna Festival 2000).

Nel 2003, sempre con il maestro Muti, si è esibito con i Wiener Philharmoniker al Festival di Salisburgo e al Festival di St. Denis con l’orchestra di Radio France.

Dal 2004 al 2006 è stato ospite al festival cremonese dedicato a Claudio Monteverdi interpretando la trilogia Monteverdiana al teatro Ponchielli. Nel 2008 si è esibito a New York nell’ambito del festival Mostly Mozart ed a Tokyo al festival di musica antica Hokutopya nella rappresentazione dell’opera “Orlando Paladino” di Haydn.

Al Brooklyn Academy of Music di New York è Mr. Ford nel Falstaff di Antonio Salieri, e subito dopo si cimenta in ruoli prettamente secenteschi quali “La Dafne” di Marco Da Gagliano e la “Rappresentazione di Anima e Corpo” di Emilio De Cavalieri.

Nell’ambito del progetto del Teatro alla Scala di Milano per la realizzazione delle tre opere monteverdiane con la regia di Robert Wilson e la direzione di Rinaldo Alessandrini, nel 2009 ha preso parte all’Orfeo, nel 2011 nel “Ritorno di Ulisse in Patria”e a febbraio 2015 e settembre 2016 ne “L’Incoronazione di Poppea”.

Ha inciso per numerose case discografiche tra cui Naive, Opus 111, Fonit Cetra, Virgin, Bongiovanni, Glossa e molte altre.

Dal 2008 è docente di Prassi esecutiva di Canto Rinascimentale e Barocco presso il Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini di Palermo.

Basilio Timpanaro. Dopo essersi diplomato con lode in pianoforte e in direzione di coro, ha studiato Clavicembalo e Organo antico al Conservatorio di Rotterdam sotto la guida di D. Collyer, seguendo anche seminari e Master Class con Ton Koopman e Gustav Leonhardt, J. Christensen. Vincitore di una borsa di studio biennale del Governo Olandese, si è poi perfezionato con Siebe Henstra presso il Conservatorio di Utrecht, conseguendo il “Diploma Concertistico” di Clavicembalo.

Si è laureato con lode in Discipline della Musica, presso l’Università di Bologna, con una tesi sul Basso continuo nella musica italiana del Seicento; ha anche curato l’edizione moderna di alcune cantate di A. Scarlatti, custodite presso il Fondo Altieri di Noto.

Ha svolto attività concertistica con diversi gruppi, tra cui l’Orchestra Barocca Siciliana, “Les Elements”, lo Studio di musica antica “A. Il Verso” di Palermo, l’Ensemble “Elyma” di Ginevra, collaborando con alcuni fra i cantanti e strumentisti più affermati nel campo della musica barocca (ha anche eseguito in duo con il famoso cembalista A. Staier i concerti a due cembali di J. S. Bach), e partecipando ad alcuni tra i più importanti festivals europei di musica antica. Si è esibito da solista, oltre che in numerose stagioni e rassegne specializzate di musica antica, anche in stagioni di importanti associazioni concertistiche. Ha preso parte a numerose incisioni discografiche (tra cui l’integrale delle opere di C. Monteverdi sotto la direzione di G. Garrido), alcune delle quali hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti della critica internazionale: Diapason d’Or, Premio Vivaldi, Gran Prix du Disque . Un suo CD, con brani solistici di J. H. d’Anglebert, è stato pubblicato dalla casa discografica olandese Brilliant; un altro CD, con musiche di Mozart per cembalo a 4 mani, è recentemente uscito per l’etichetta Stradivarius.

Benché prediliga e privilegi, nella sua attività artistica, il ruolo di cembalista, sia come solista che come continuista, si dedica anche alla direzione al cembalo del grande repertorio strumentale e vocale barocco; tra le opere recentemente dirette: Les Plaisirs de Versailles di M. A. Charpentier (stagione dell’Ass. Musica antica “A. il Verso”) e, nel novembre 2014, La finta parigina di D. Cimarosa, per la stagione dell’Opéra de Paris.

Vincitore di concorso a cattedra, è titolare della cattedra di Clavicembalo e Tastiere storiche storiche presso il Conservatorio di Palermo. Ha tenuto vari corsi di perfezionamento di clavicembalo e basso continuo e seminari sulla Prassi esecutiva e la trattatistica della musica antica.

Silvestro Natoli, Ha studiato chitarra classica con il M° S. Pirrello. Dal 1979 si interessa allo studio della letteratura liutistica seguendo corsi di specializzazione e venendo a contatto con importanti interpreti come, tra gli altri, H. Smith, F. Marincola. Si è diplomato in liuto presso il Conservatorio di Trapani con il M° G. Lastraioli. Ha collaborato con i più importanti gruppi e solisti siciliani specializzati nel repertorio della musica antica, tra cui lo “Studio di musica antica Antonio Il Verso”, l’Orchestra barocca “Les Elements” e l’”Ensemble Le Brun”. Con gli stessi gruppi ha condotto una intensa attività concertistica in Italia e all’estero, suonando per importanti associazioni concertistiche e festival di musica antica. Ha collaborato con “L’Ensemble di Micha Van Hoecke” suonando per spettacolo “Il paradosso svelato”, rappresentato in Italia e in Egitto, si è esibito con lo “Studio di musica rinascimentale Antonio Il Verso” a Bethlemme, per il progetto “Bethlemme 2000”, al “Festival delle Nazioni” di Sansepolcro, a Nizza e Marsiglia, per l’istituto culturale italiano. Con l’Ensemble Le Brun ha effettuato concerti in Spagna. Al suo attivo diverse incisioni discografiche tra cui con lo “Studio di musica antica Antonio il Verso” Firenze 1539 per la Edizioni Tactus, Bologna, “Vespro della Beata Vergine” e “La Dafne” per la Edizioni K 617, Lione, Ensemble “Le Brun” per la Edizioni ZEN e la prima incisione della Serenata di A. Scarlatti “Venere Amore e Ragione” con l’Orchestra Barocca Les Elements, per “Bottega discantica”. Intensa anche l’attività didattica che lo ha visto condurre a partire dall’anno accademico 2002/2003 il laboratorio di informatica musicale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia per il Corso di Laurea di Discipline della Musica, presso i corsi SISSIS e presso i Corsi TFA, nonché l’insegnamento di “Prassi esecutiva della chitarra barocca” presso il Conservatorio “V. Bellini” di Palermo.

Nel 2016 ha collaborato con Moni Ovadia, per la stagione 2016 degli Amici della Musica di Palermo, ha suonato in diretta su RadioTre per la manifestazione Materadio, ha tenuto concerti per il Conservatorio di Palermo. Per la stagione 2017 del Teatro Massimo Bellini di Catania ha partecipato alla produzione del “Messiah” di Handel.

Programma

La Cantarina e il Maestro

Pasticcio musicale in un atto

Idea di Luca Dordolo tratto

dall’intermezzo musicale “Cantarina e Maestro” di Giovanni Antonio Costa

musiche di:

Giovanni Antonio Costa

Giovanni Felice Sances (1600-1679)

Benedetto Ferrari (1603-1681)

Claudio Monteverdi (1567-1643)

Giovanni Girolamo Kapsberger (1580-1651)

Giovanni Paisiello (1740-1816)

personaggi e interpreti

La Cantarina, signora Betta Debora Troia, mezzosoprano

Il Maestro Luca Dordolo, tenore

Basilio Timpanaro, clavicembalo

Silvio Natoli, tiorba e chitarra barocca