Venerdì 7 aprile 2017

COSTANTINO CATENA

pianoforte

PAOLO SCARNECCHIA

narrazione

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Biglietto Intero
Biglietto Ridotto
Chiesa di Sant’Alberto
Via Garibaldi Trapani
ore 18:30
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DIVANO MUSICALE OCCIDENTALE-ORIENTALE  (Narrazione inframmezzata dall’esecuzione di brani pianistici occidentali ispirati al medio oriente)

 

“Orientaleggiare lo trovo assai pericoloso”, scrisse Goethe al compositore Zelter, mentre lavorava alle liriche raccolte nel West-östlicher Divan, il suo ispirato omaggio all’arte della poesia orientale. Ma che dire di Mozart che scrisse variazioni sull’aria del Calender ‘Les hommes pieusement’ da Le rencontre imprevu di Gluck; di Beethoven che ridusse per piano il Trio ‘Tändeln und Scherzen’ dell’opera Soliman oder die drei Sultaninnen di Süssmayr; di Liszt che parafrasò la Danza sacra e il duetto finale di Aida di Verdi e la Grande marcia per il sultano Abdul Mejid Khan di Giuseppe Donizetti; di Saint-Saëns che sintetizzò il coro dei dervisci ‘Du hast in deines Ärmels Falten’ dalle musiche di scena per Die Ruinen von Athen di Kotzebue scritte da Beethoven.

Si tratta di semplici omaggi fra colleghi, o è un gioco di specchi nel quale si riflette l’orientalismo e il gusto per le turcherie che impera sulla scena musicale europea fra XVIII e XIX secolo?

Nel clima conviviale di una conversazione-concerto, impressioni e racconti di poeti, scrittori e viaggiatori nel Vicino Oriente incorniciano e mettono in risalto queste affascinanti composizioni.

Costantino Catena  ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte. Dopo aver conseguito con il massimo dei voti e la lode il diploma di pianoforte presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno sotto la guida del M° Luigi D’Ascoli, ha proseguito e completato la sua formazione pianistica seguendo corsi di perfezionamento con Konstantin Bogino, Bruno Mezzena e Boris Bechterev. Importanti riferimenti per la sua maturazione artistica sono stati anche gli incontri con Aldo Ciccolini, Michele Campanella e Joaquin Achucarro. Docente di pianoforte principale presso il Conservatorio di Musica “D. Cimarosa” di Avellino, ha dato masterclass e seminari per varie Accademie e Università (The Ignacy Jan Paderewski Academy of Music in Poznań, Tromsø University, Music College of the Moscow Tchaikovsky Conservatoire, Babes-Bloyai University of Cluj-Napoca, Winchester University, Yasar University of Izmir). Laureato sia in Filosofia presso l’Università degli Studi di Salerno che in Psicologia presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, ha approfondito in particolare le tematiche concernenti la gestione degli aspetti psicologici e fisiologici durante l’esecuzione musicale.

È stato ospite di importanti istituzioni concertistiche in vari paesi europei, in Australia, negli U.S.A., in Russia e in Giappone, tra cui l’Accademia Filarmonica di Bologna, il Kennedy Center e la Georgetown University di Washington, gli Amici del Teatro Regio di Torino, gli Amici della Musica di Trapani, la Società Dante Alighieri, il Festival Internazionale di Ravello, il Festival Internazionale di Alghero, l’Istituto Liszt di Bologna, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, la Yasar Concert Hall di Izmir, la Winchester University, la Filarmonica De Stat Transilvania di Cluj-Napoca, il Kusatsu International Festival, l’Ohrid Summer Festival.

Ha un’intensa attività discografica, principalmente con l’etichetta giapponese Camerata Tokyo, con cui ha iniziato a collaborare nel 2011 incidendo l’integrale di Liszt per violino e pianoforte e in seguito numerosi CD solistici, tra cui un doppio CD lisztiano e un blu-ray dedicato a Debussy e Schumann, e con cui sono in progetto altri lavori discografici, tra cui la registrazione di tutta l’opera pianistica di Schumann. Recentemente il disco “Hidden Orchestra”, comprendente il Concerto op. 54 di Schumann per pianoforte e orchestra nella trascrizione per pianoforte e organo di Claudio Brizi, è stato inserito nella programmazione di bordo da All Nippon Airways. I suoi dischi hanno ricevuto critiche entusiastiche da prestigiose riviste internazionali. Ha inoltre inciso per le etichette Phoenix Classics e Nuova Era International e le sue registrazioni sono state spesso diffuse in Italia e all’estero (RAI Radiotelevisione Italiana, NHK Nippon Hōsō Kyōkai, RSI Radio della Svizzera Italiana, MR Magyar Rádió).
Ha al suo attivo anche una notevole attività cameristica, avendo collaborato con artisti quali Alessandro Carbonare, Michele Lomuto, Franco Maggio Ormezowski, Gabriele Geminiani, Carlo Parazzoli, Sashko Gawriloff, Sabrina-Vivian Höpker, Claudio Casadei, Massimo Quarta, Maja Bogdanovich, Lynne Dawson, Claudio Brizi, Quartetto Savinio. In collaborazione con il musicologo Paolo Scarnecchia ha avviato una esplorazione del repertorio delle turcherie, e più in generale di ispirazione orientalista, costituito da fantasie, variazioni, parafrasi, riduzioni e rêveries, e presentato in forma di conversazione-concerto.

Paolo Scarnecchia, nato a Roma nel 1955, è laureato in Discipline della Musica (DAMS) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna (anno accademico 1980/81) con una tesi intitolata: “Presenze della musica nell’opera di Alberto Savinio”.
Ha insegnato Educazione Musicale presso la Scuola Media Statale e Storia della Musica presso alcuni Conservatori e presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma.
Ha curato il volume Musica e politica (Marsilio 1977); ha pubblicato Musica popolare brasiliana (Gamma Libri 1983), La musica in Portogallo (CIDIM 1986), Heitor Villa-Lobos (La Musica 1987), Enciclopedia del Mediterraneo. Musica popolare e musica colta, Jaca Book (edito anche in spagnolo, francese e arabo), oltre a traduzioni dal portoghese per Bompiani, Gamma Libri e Sellerio.

Collabora dal 1978 con la RAI realizzando programmi per RadioTre, RadioUno, Servizi per l’Estero, e VideoSapere, dedicati alla musica colta e tradizionale di diverse epoche e nazioni, con particolare riguardo all’area mediterranea e ai paesi del mondo islamico. Ha curato la parte musicale del programma televisivo “Islam, cultura e civiltà” per Videosapere. Dal 1995 cura e realizza il programma “Mediterraneo: voci e suoni attraverso il tempo” per RadioTre. Nei mesi di dicembre 1999 e gennaio 2000 ha realizzato il programma quotidiano “La cometa: musiche dal Mediterraneo” per RadioDue.
E’ stato visinting professor presso la Scuola di Musica dell’Università Federale di Rio de Janeiro e presso l’Università Statale di Campinas, UNICAMP, in Brasile nel 1990 e nel 1991.
Tiene cicli di conferenze e seminari sulla storia della musica del mondo islamico dal 1990 per i Dipartimenti di Studi Africani, Studi Asiatici e la Scuola di Studi Islamici dell’Istituto Universitario Orientale di Napoli, dove è professore a contratto (a. a. 1991/1992, 1999/2000, 2000/2001, 2001/2002).
Ha collaborato con la Biennale di Venezia (settore musica), il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma, il Censis, il Cidim (Comitato Nazionale Italiano Musica), l’IILA (Istituto Italo Latino Americano), il CEB (Centro de Estudos Brasileiros), e numerose altre istituzioni, realizzando conferenze, seminari, concerti e manifestazioni musicali.
E’ stato direttore artistico dei seguenti festival e rassegne internazionali: II edizione “The Voice” (Roma 1988); IV e V edizione Festival Musicale di Tarcento (Udine 1991 e 1992) ; I e II edizione di “Tarab: la musica del mondo arabo” (Udine 1993-94); Ittiritmi “Il canto delle Isole – La voce del Mare” (Ittiri 1999); Burgos & Burgos: incontro tra Sardegna e Spagna (Burgos 2000 e 2001); ha curato le sezioni “orientali e mediterranee” del Festival RomaEuropa 1994, del I e II Festival del Mediterraneo (1994 e 1995) dell’Ente Lirico di Cagliari, del Festival “Musica dei Popoli” (Firenze 1997) e del Ravenna Festival (1999).
Ha curato la direzione e produzione artistica del cd Ishraq di Naseer Shamma, e redatto note o libretti per “Il Disco del Mese” (Edizioni La Repubblica), Amiata Records, Modal ed ECM.
E’ direttore artistico del settore musica della Fondazione Orestiadi di Gibellina e della relativa rassegna musicale “Musiche e Voci del Mediterraneo”.
E’ responsabile del settore musica di Unimed (Unione delle Università del Mediterraneo).
Ha pubblicato numerosi articoli e saggi sulla musica del Vicino Oriente ed ha partecipato in qualità di relatore a colloqui, convegni e congressi internazionali aventi per argomento l’arte e la cultura del mondo islamico e del Mediterraneo.
Collabora con Il Giornale della MusicaAvidi Lumi (Teatro Massimo di Palermo) Suonosud ed altre riviste e giornali specializzati.

Programma

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)

dalla Sonata KV 331: Marcia turca

Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Marcia alla turca

Franz Liszt (1811-1886)

Grande Paraphrase de la Marche de Giuseppe Donizetti composée pour Sa Majesté le Sultan Abdul-Medjid Khan

Edward Elgar (1857-1934)

In Smyrna

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)

Variazioni su temi tratti da opere ispirate all’oriente

Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Variazioni su temi tratti da opere ispirate all’oriente

Franz Liszt (1811-1886)

Danza sacra e Duetto Finale da Aida di Verdi