Venerdì 24 marzo 2017

ALBERTO BOLOGNI

violino

CARLO PALESE

pianoforte

Chiesa di Sant’Alberto
Via Garibaldi Trapani
ore 18:30
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appuntamenti

“1937”

 Ottant’anni fa morivano Maurice Ravel, Karol Szymanowski e George Gershwin. I tre artisti hanno contribuito a rinnovare il linguaggio della Musica nel secolo scorso; ognuno di essi lo ha fatto in modo autonomo ma aperto a cogliere lo spirito dei tempi, in quel gioco di intersezioni  che l’Arte ha sempre dimostrato di saper cogliere e  rappresentare.

La scrittura immaginifica e lussureggiante di Szymanowski evoca mondi lontani nel tempo e presenta elementi di concomitanza  con il mondo  del simbolismo francese; Ravel a propria volta guarda con interesse ai nuovi  linguaggi che provengono da oltreoceano. La Sonata in sol maggiore (in particolare il Blues centrale) si nutre del respiro di nuove influenze musicali provenienti dagli Stati Uniti.   Gershwin, americano di origini russe ed ucraine,  si propose di trasferire gli elementi stilistici del Jazz e del Musical nell’ambito sinfonico, componendo Concerti e l’Opera “Porgy and Bess”. Incontrò Ravel e gli chiese di avere consigli e lezioni, sentendosi rispondere: “perché volete diventare un mediocre Ravel quando potete essere un ottimo Gerswhin?”

Alberto Bologni ha compiuto i suoi studi sotto la guida di Sandro Materassis, diplomandosi al Conservatorio di Firenze con il massimo dei voti e la lode. In seguito ha studiato con Stefan Gheorghiu e Ilja Grubert, conseguendo il diploma di solista al Conservatorio di Rotterdam. Ha inoltre studiato quartetto con Piero Farulli all’ Accademia Chigiana di Siena. E’ stato premiato ai concorsi Viotti di Vercelli e Spohr di Friburgo.

Nel 1979, dopo aver ricevuto a Firenze il premio Leonardo da Vinci, inizia una carriera concertistica intensa e multiforme, costellata di calorosissimi successi di pubblico e di critica, che lo ha portato a esibirsi nelle principali sale da concerto e teatri italiane ed europee. Ha preso parte al Festival di Spoleto, al Festival di Tateshina (Giappone) e all’Adriatic Chamber Music Festival.

Ha suonato con alcuni dei maggiori musicisti attivi sulla scena internazionale, quali Boris Belkin, Cristiano Rossi, Gregory Sandomirsky, Pavel Vernikov e Renato Zanettovich, Judith Glyde, Andrea Nannoni, Geoffrey Rutkowski, e Martin Storey, Gabriele Ragghianti, Antonio Artese, Kostantin Bogino, Giuseppe Bruno, Bruno Canino, Fabrizio Giovannelli, Piernarciso Masi, Giuseppe Modugno, Carlo Palese e Simone Soldati, Remo Pieri e Gianpaolo Bandini .Ha eseguito più volte i concerti del più importante repertorio barocco, classico e romantico con orchestre quali la Camerata Strumentale Città di Prato, della quale è stato primo violino solista per dieci anni dalla sua fondazione, l’Orchestra della Toscana, i Muenchner Symphoniker, la Filarmonica di Torino, la Filarmonica di Sibiu, la Filarmonica di Brashov, l’Orchestra di fiati del Festival di Spoleto etc. Ha eseguito, in prima esecuzione assoluta, come solista o in formazioni cameristiche, opere di Bruno, Castagnoli, Dall’Ongaro, Festa, Giusti, Landuzzi, Luporini, Morricone, Rigacci, Senanes, Solbiati, Zangelmi.

Ha effettuato registrazioni discografiche per le etichette Amadeus, Arts, Concerto, Cristophorus, Diapason, On Classical, Sam, Sheva (per la quale ha inciso I 24 capricci di Paganini, che esegue regolarmente in concerto), Tatctus, e televisive o radiofoniche per Rai1, Hessischer Rundfunk, West Deutscher Rundfunk, Radio Suisse Romande, RTSI di Lugano, Radio Vaticana.

Negli Stati Uniti è stato ripetutamente invitato a tenere concerti come solista e master class alla Truman State University (Missouri), alla Lawrence University e alla Park University (Kansas). E’ invitato regolarmente come docente all’Accademia dell’Orchestra Mozart di Bologna e all’Orchestra Giovanile Italiana.

È titolare della cattedra di violino all’Istituto Superiore di Studi Musicali Luigi Boccherini di Lucca. Suona un Santo Serafino datato Venezia 1734.

Carlo Palese si diploma in pianoforte nel 1983, all’età di diciannove anni, presso l’Istituzione “L. Boccherini” di Lucca con il massimo dei voti, la lode e la menzione ad honorem.

In seguito la sua formazione musicale si arricchisce grazie all’incontro con musicisti come  Maria Tipo, Pietro Rigacci, Murray Perahia, Piero Rattalino. A coronamento degli studi svolti presso l’Ecole  Normale de Musique Alfred Cortot di Parigi sotto la guida di Aquiles delle Vigne consegue nel  1991 Diploma  Superiore di Esecuzione.

Durante questo arco di tempo coglie numerose affermazioni in importanti concorsi nazionali ed internazionali (Premio città di Treviso, Arcangelo Speranza di Taranto, Premio Rendano di Roma, Premio Torrefranca, Concorso Internazionale Viotti- Valsesia, Città di Marsala, Vincenzo Bellini ed altri). Nel 1992 è invitato negli U.S.A. per un giro di concerti e nello stesso anno ottiene un prestigioso  secondo premio al World Piano Competition di Cincinnati (U.S.A.).

L’attività concertistica ha portato Carlo Palese ad esibirsi in vari paesi europei e negli U.S.A.  nonché in Italia, sia in veste di solista che in formazioni cameristiche e come solista con orchestra.

Ha collaborato con molti musicisti, tra cui i violinisti Alberto Bologni,Alessandro Cappone, Sam Mc Clure, Hae Sun Kang, Lucio Degani, Gregory Sandomirsky, Alexandre da Costa, Paolo Franceschini, i violoncellisti Giorgio Fiori, Cecilia Radic, Brian Kubin e Andrea Nannoni, i pianisti Cristiano Grifone, Andrea Rebaudengo, Roberto Prosseda, Giuseppe Bruno. Particolarmente interessante la frequentazione del repertorio ottocentesco per Harmonium e pianoforte con l’organista Claudio BrizI.

I suoi interessi musicali spaziano dal repertorio classico alla musica del nostro tempo; in questo ambito è sensibile interprete di opere nuove, spesso a lui dedicate.

È consulente artistico della rassegna musicale “Classica con Gusto” che si tiene presso la Fondazione Teatro Goldoni di Livorno, e presidente dell’”Associazione musicale Livorno Classica”.

Ha effettuato incisioni discografiche per Camerata Tokyo.

Svolge attività didattica in qualità di professore di Pianoforte principale presso l’Istituto superiore di Studi musicali “L.Boccherini” di Lucca e tiene regolarmente Masterclass in Italia e all’estero.

Programma

Maurice Ravel (1875 – 1937)

Sonata in sol per violino e pianoforte

Allegretto

Blues. Moderato

Perpeuum mobile. Allegro

Berceuse sur le nom de Gabriel Fauré

 

George Gershwin (1898 – 1937)

Suite da Porgy and Bess (elaborazione per violino e pianoforte di J. Heifetz)

Summertime

A woman is a sometime thing

My man’s gone now

Bess, you is my woman now

It ain’t necessarily so.

 

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Karol Szymanowsky  (1882 -1937)

Da “Miti” op.  30: La fontana di Aretusa

Notturno e Tarantella  op. 28

 

Maurice Ravel (1875 – 1937)

Pavane pour une infante defunte, pianoforte

Tzigane