
Armando Calabrese ha conseguito il Diploma di pianoforte al Conservatorio “A. Scontrino” di Trapani con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore, sotto la guida del M° F. Foderà. Contestualmente al Diploma Accademico, si è dedicato agli studi classici, portandoli brillantemente a termine, certo dell’importanza che tale complemento avrebbe rivestito nel suo cammino artistico. Fin dai primi anni di studio si è particolarmente distinto prendendo parte in giovanissima età a manifestazioni concertistiche: a soli 12 anni ottiene il Diploma di Merito nella manifestazione del settore musica dell’AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport) e l’anno dopo viene invitato a tenere alcuni concerti per la Rassegna Itinerante di Giovani Musicisti. A 16 anni viene inoltre segnalato per una borsa di studio offerta dal Soroptmist International Club d’Italia. Vincitore di numerosi concorsi nazionali ed internazionali quali il Premio pianistico di Cesenatico, Premio Albanese, Concorso Europeo di Villafranca Tirrena (con attribuzione del premio speciale per la sua esecuzione della Sonata in Si minore di Liszt), Premio Schumann, 2° Rassegna internazionale di Minerbio, ha già al suo attivo concerti solistici per molte associazioni musicali ed enti, alcuni dei quali di particolare prestigio, sia in Italia che all’estero: ricordiamo fra gli altri Amici della Musica, A.gi.mus, Associazione culturale “Il piano”, Associazione Musicale Giuseppe Verdi, Croce Rossa Italiana,UNESCO (per il quale ha suonato in occasione dell’International day for peace istituito dall’ ONU), Settimane Internazionali di Segesta al Teatro Antico ed ancora Russian Centre for Science and Culture e Society of Arts di Malta. Recentemente Calabrese è stato insignito, in duo con il violinista Luca Traietto, del titolo di “Distinguished Musicians” nella competizione mondiale dell’ IBLA GRAND PRIZE – WORLD MUSICIANS COMPETITION, riscuotendo i consensi della giuria internazionale diretta da Marcello Abbado.
Parallelamente il desiderio di ampliare i suoi orizzonti musicali lo ha spinto alla frequenza di Master-classes internazionali con nomi di assoluto prestigio, quali P. Badura Skoda, A. Delle Vigne, e Aldo Ciccolini, rafforzandosi nella ricerca e nel confronto con prestigiose scuole estere. E’ stato ammesso (unico pianista italiano) all’Internazionale Meisterkurse organizzati dalla prestigiosa Hochschule fur Musik di Kohln, presso l’Europaische Akademie Fur Musik und Darstellende Kunst, seguendo i corsi di Erika Lux e ottenendo borsa di studio, Kurs-Diplom e partecipando al concerto finale dei migliori allievi del corso; è stato inoltre ammesso alla prestigiosa INTERNATIONALE SOMERAKADEMIE presso l’UNIVERSITAT MOZARTEUM di Salisburgo. Ha poi frequentato il “Corso di preparazione al concertismo” tenuto dal Maestro Ciccolini, che ha poi seguito all’ ”INTERNATIONAL MEETING OF YOUNG MUSICIANS”, nei suoi Corsi di Perfezionamento. Di lui Ciccolini stesso al termine di un corso, dirà: “gli incontri con Calabrese rappresentano una sorgente d’analisi di problematiche musicali del più grande interesse, che non smettono di entusiasmarmi e spronarmi”
Dopo aver seguito per anni gli insegnamenti del Maestro Alessandro Drago, alunno diretto di Celibidache, approfondendo in particolar modo, la conoscenza della Fenomenologia della musica, il rapporto tra il suono e la coscienza umana, è stato fondamentale l’incontro con il Maestro Aldo Ciccolini, con cui ha studiato per anni a Parigi.
Particolarmente attratto dal jazz e dalle contaminazioni di genere, da anni si dedica allo studio di repertori inusuali, proponendo la musica per pianoforte in una veste particolarmente accattivante: il suo repertorio spazia dalla musica classica, al jazz, alle sue stesse composizioni. Particolarmente interessanti le parafrasi jazz da celebri temi della musica classica, un ulteriore mezzo per avvicinare il pubblico alla fruizione del pianoforte come strumento poliedrico e versatile: in tale prospettiva, ha costituito il Latin Jazz Street Quartet, con Nando Daidone, Maurizio Buffa e Marco Corcella.
Lo studio della mente musicale e della psicologia cognitivista della musica lo hanno portato ad insegnare anche presso l’Università di Palermo, dove attualmente è collaboratore alla cattedra di “Laboratorio di analisi e produzione di testi scritti”, con particolare riferimento a progetti inerenti la commistione tra linguaggio, letteratura e musica.
Inserito il 04 maggio 2009 - Artisti